Ininfluente per la nostra storia la decisione della Giunta di Pecorara di cambiare la titolazione della piazza? Oppure ha ragione chi difende a spada tratta l'attuale toponomastica, in memoria dell'anniversario della liberazione? Discutine sul forum
Ininfluente per la nostra storia la decisione della Giunta di Pecorara di cambiare la titolazione della piazza? Oppure ha ragione chi difende a spada tratta l'attuale toponomastica, in memoria dell'anniversario della liberazione? Discutine sul forum
Mi sembra che sulla data del 25 aprile si è tutti d'accordo.A Milano
pur contestata volle partecipare la Moratti.La Lega mi sembra nulla
abbia contro la Liberazione.Nonostante alcuni fatti irresponsabili,
resta un fatto che deve essere esaltato.
Pertanto penso che se non si vuole continuare a dare questo nome
a vie e piazze, si dovrebbe lasciarlo dove è già attribuito.
Non si cancella la storia,cambiando i nomi.
moirag
Non avevo letto l'articolo nella Cronaca e ho scoperto perchè la
Lega Nord a Pecorara spinge sulla sostituzione: il vicesindaco
leghista si chiama Pochintesta ed è probabilmente questo il
nome cha va cambiato.Come se il raduno di Pontida cambiasse nome.
Il 25 aprile è storia d'italia e non si può cancellare.Il cardinale Jacopo
stia in panchina.Poi lo metteranno in lista alle regionali.
Robb de matt!! Urge un chiarimento leghista!
moirag
Non mi ero accorto che la discussione è spostata qui.
Riporto il mio commento all'articolo (anche se so che pochi saranno d'accordo):
"""
E' una faccenda che riguarda i "pecoraresi".
Il 25 aprile non deve essere una data " imposta" altrimenti perderebbe in suo significato e valore.
"""
Come indicato nei commenti alla Cronaca ho fatto una ricerca e
ho visto che a Pecorara la Chiesa di San Giorgio è situata in una
piazza :Piazza Jacopo Pecorara.C'è poi una casa di riposo a lui
intestata.Inoltre riporto sempre dai commenti che sulla facciata
della Chiesa c'è una lapide che riporta:" A memoria e al nome di
Jacopo Pecorara,vescovo prenestino,che nel sec.XIII si oppose
a Federico II sopportando per questo situazioni crudeli per difendere
la libertà della Chiesa e della Patria-A questo paese portò fama imperitura".
Allora stiamo parlando del 1300;probabilmente il vicesindaco
Pochintesta deve avere qualche antenato che in sogno lo spinge
a intestare la piazza.
Peccato che è più recente il 25 aprile,la liberazione dell'Italia
e la fine degli errori ed orrori di quell'epoca.Se permettete,
al di là di ogni segno politico,preferisco innalzare un ringraziamento
a tutti coloro che si sono battuti per la libertà della nostra
patria.Ci sono stati anche atti irresponsabili che però non
mutano il significato di questa data.
Lo ripeto mi fa meraviglia la svolta padana verso fatti della Chiesa:
la commemorazione di Lepanto e adesso Vescovo Jacopo non
vorrei fossero il preludio verso dei nuovi patti Lateranensi.
Mi farebbe piacere e sarebbe interessante che un cittadino di Pecorara
ci illuminasse sulla faccenda e non è necessario che dica favorevole
o contrario.Importante ci dica se è vero che la Piazza della Chiesa
si chiama così e forse ci verranno idee più chiare.
In ogni caso non sono tante le pagine di storia,che parlano di
Federico II,ma quasi per niente di Jacopo.Affinerò le ricerche
nei documenti provinciali e regionali.Ho trovato una grave epidemia
di peste nel 1600.
moirag
Cerco di chiarire il mio pensiero.
Il 25 aprile è interpretato come una data storica dalla quale abbiamo riacquistato la libertà e la democrazia.
Ciò significa che possiamo scegliere come governarci.
Significa anche accettare molteplicità di vedute, di opinioni, di comportamenti e...di intitolazione di strade e piazze.
Quindi se un paesino di montagna abitato da 4 gatti si sente orgoglioso di aver dato i natali ad un personaggio storico e quindi vorrebbe enfatizzare questo fatto, noi - proprio nello spirito del 25 aprile - dovremmo accettare la cosa di buon grado perchè il 25 aprile conquistammo (voglio credere) anche di rispettare le opinioni ed i comportamenti altrui.
Senza scomuniche, precetti o imposizioni.
Insomma, dire che "il 25 aprile non si tocca!" credo sia adottare un comportamento liberticida che va proprio contro lo spirito del 25 aprile stesso, ricorrenza da non ritenersi certo esaurita coll'intestazione o meno di una piazzetta.
Per esaudire la curiosità di Moira, riporto alcuni brani della Storia di Piacenza dell'Ottolenghi riguardante Jacopo da Pecorara:
""...creato cardinale ...dedicava ogni attività al ristabilimento delle fortune guelfe nei comuni dell'Italia...ebbe il grande merito di riuscire quasi sempre nella pacificazione interna dei comuni e di tentare di favorire le autonomie in contrasto con le affermazioni centralizzatrici ed autoritarie di Federico II...moriva nel 1244 apprezzato per il grande ingegno
"""
Da ciò si apprende che non solo il Pecorara è un personaggio storico ma che era anche un tutore delle autonomie comunali...
quindi, in un certo senso, un leghista ante litteram.
Probabilmente allora l'insistenza del sindaco leghista ha anche mere ragioni politiche contingenti...
Ciò potrebbe scandalizzarci un poco se non fosse che finora ogni partito politico ha approfittato del proprio potere per intestare vie e piazze a suoi esponenti storici.
La par condicio ci chiude la bocca.
(Da parte mia ho sempre sostenuto che le vie, come in USA, dovrebbero essere identificate solo con un numero)
Egr.Cleofe, convengo col fatto che sii debba essere democratici,
non stupidi.Io rispetto le sue idee e rifletto su di esse.
E' vero" il 25 aprile non si tocca" non è una frase che serve in questo contesto, perchè ha un preciso significato politico.
A parte il fatto che non so da quanti anni la piazza è intitolata
così,ma scusi non potevano cambiare una Via Roma o Via Fiume,
dovevano proprio cambiare il 25 aprile?
Jacopo Pecorara è del 1250;non l'hanno dimenticato tanto è vero
che a quanto risulta la chiesa di San Giorgio è in Piazza Jacopo
Pecorara.
Ripeto non c'era altra via o piazza?I cittadini (812 in un paese a 479 m,
di altitudine) sono d'accordo o san nanca chi l'è Jacopo?
Il Tom Tom non mi da le vie di Pecorara.
Sarebbe bello che il sindaco,il vice,l'usciere,un cittadino ci
dicessero se esiste già,come detto nel sito del comune
questa benedetta Piazza. Se i cittadini sono d'accordo o no sono
affari che devono sbrigarsi tra loro.
moirag
e' fantastico che in questi tempi a dir poco tribolati il comune di pecorara non abbia di meglio a cui pensare,forse e' l'invidia per quello di milano che vuole dedicare una via a craxi?