Nucleare si oppure no ?
Sondaggio
No, sono contro il nucleare
Si a Caorso porta lavoro e soldi
Si, ma da un'altra parte
Si, ma facciamola ad Arcore
Si', perchè sono a favore del nucleare ed in qualche posto , a Caorso od altrove, occorrerà pur impiantare una centrale.
Come vedi, una risposta simile nemmeno l'avevi ipotizzata.
Hai invece inserito quella su Arcore, dimostrando che per te il problema nucleare si' - nucleare no, problema di importanza "mondiale" e che ci terrà occupati per i prossimi decenni, si può risolvere in un antiberlusconismo contingente e comunque in questo caso meschino (a prescindere da qualunque giudizio si possa dare su Berlusconi).
Insomma o sei contro il nucleare o sei un poveretto: Caorso ma per i soldi; in un altro posto per gretto egoismo; Arcore per ripicca politica.
Senso civico e realismo (sia pure, secondo la tua ottica, in questo caso sbagliati) che inducono a sopportare svantaggi, nemmeno ipotizzati.
E (purtroppo, secondo l'ottica mia) ,moltssimi la pensano come te.
Il dibattito nel Forum era stato aperto da Cancelliere,poi Airone
rosso,poi CRI CRI nei commenti.Visitate qui,visitate là.
Non sono favorevole al 100% al nucleare,ma apprezzo le argomentazioni
di carattere scientifico.Ma non quelle inutili di carattere politico.
Mi meraviglia il suo sondaggio: Un sondaggio serio è: Sono favorevole al
nucleare,non lo sono.Basta.
Che il Governo decida per le centrali nucleari in Italia,non ha niente a
che vedere con Arcore,non ha niente a che vedere con il luogo,non è
detto che a Caorso porti grandi benefici economici.
E' già stato detto da persone intelligenti in questo Forum che se
si mette in gestione il nucleare,per questo non si debbono fermare le energie
alternative e se qualcuno ancora non lo sa e me lo chiede,ricorderò
il numero di specchi solati che ci vogliono e quanto terreno per l'eolico,
Potremmo parlare di reattori nuovi,3 e 4 gen..del Torio,del fotovoltaico,
della scissione dell'atomo con la luce,fusione,fissione e studi per ridurre
la pericolosità delle scorie.
E mi domandi se voglio una centrale ad Arcore?
Lasciamo stare la politica.La Svezia si tiene le sue centrali,la Finlandia
non le chiude,Obama ne apre due nuove.
Svizzera e Francia intanto ci vendono energia.Ma gli abitanti fanno
tutto il casino che facciamo noi? Ci sono circa 436 centrali funzionanti
e anche qui gli abitanti sono tutti iscritti al partito di Grillo?
Meno male che non avete citato Cernobyl,l'unico disastro scala 7
provocato dalla presunzione umana.
Comunque il progetto verrà studiato e vagliato.Cerchiamo di non
perdere altri anni.
moirag
La Russia sta costruendo una nave lunga 144 metri e larga 30 nella
quale verranno installati due reattori nucleari da 35 mgW,che costano
poco e producono molto.
Sono le prime centrali galleggianti che a detta dei russi serviranno
a portare corrente per le ricerche nelle zone polari,dove a detta di
molti ci dovrebbero essere quantità di petrolio consistenti.
Il reattore "galleggiante"costerà 227 milioni di euro e la
energia prodotta avrà lo steso costo di quella a combustione.
Mi domando:a parte i ghiacci che potrebbero fermarla,se il
mare è a forza 7 sarà sicura?
Certo che è una bella pensata!
moirag
Da molti anni ci sono in circolazione sommergibili, portaerei e addirittura navi rompighiaccio a propulsione nucleare.
Seppure con standard di sicurezza elevati, sono ovviamente meno sicuri di centrali installate a terra.
Ricordiamoci però che anche in questo settore l'evoluzione tecnologica è continua e quindi dire un no assuluto al nucleare anche per il futuro (senza ipotizzare eventuali progressi che lo rendano "sicuro" secondo criteri universalmente accettati) è, a mio giudizio, eccessivo e sintomo di pregiudizio.
Tanto per essere chiari, il 90% delle polveri radioattive cade a terra dopo circa 100 km, quindi sommergibili, navi e simili, non hanno nulla a che vedere con il mondo sulla terra. Se capita qualcosa in italia, tutti gli abitanti di quella regione dovranno cercarsi, molto in fretta, un'altroposto dove andare. Se pensate che il nostro stato se lo possa permettere, socialmente ed economicamente, parlate pure a favore. dopo un incidente circa il 5% di tutti i nuovi nati muoiono di cancro e malformazioni genetiche, cercate pure le immagini sui bambini ucraini in rete. Circa il 20% degli adulti e degli anziani muoiono tra atroci sofferenze entro i 20 anni dall'incidente. Le nuove centrali sono garantite per un incidente possibile entro 200 anni. Ovviamente nulla assicura che capiti dopo 200 anni, può capitare anche subito dopo l'avvio. IN finlandia erano partiti da un preventivo di 3 miliardi, ora sono arrivati a 7, per la centrale di nuova generazione, non sono ancora a metà, e devono spendere altri 2 miliardi totale 9 per il deposito scorie.
Se il nostro premier è disposto a mettere un deposito scorie nel suo grande giardino di arcore, allora io sono per il nucleare, altrimenti, se non lo fa, sa bene perchè ma non ve lo dice.
Metti molta carne al fuoco.
Non sono affatto un particolare sostenitore della propulsione navale nucleare; intendevo solo rispondere a Moira e prendere atto che esiste in abbondanza.
Non vedo poi come tu possa affermare che " ...dopo circa 100 km...sommergibili, navi e simili, non hanno nulla a che vedere con il mondo sulla terra"perchè il pericolo mi sembra comunque ingente visto che nulla vieta che un qualche incidente possa avvenire anche in prossimità della costa e poi la radioattività dispersa in mare non tranquillizza nessuno.
Sulla gravità degli incidenti che possono capitare con le centrali, ormai è accettato dalla grande maggioranza dei tecnici che un incidente come quello di Chernobil è estremamente improbabile.
Mi sorprende però sempre da parte degli antinuclearisti:
1) la tranquillità od il silenzio rispetto alle numerose centrali nucleari ai nostri confini; il silenzio sul ricorso che noi facciamo all'energia dalle stesse prodotta.
2) il silenzio che mantengono sui gravissimi danni e rischi che i combustibili fossili procurano all'ambiente ed alle persone.Mai nessuna analisi, come non ce ne fossero.
Se continuano ad agitare gli svantaggi del nucleare (che io, seppure in misura inferiore a loro, riconosco) devono anche valutare gli svantaggi (particolarmente preoccupanti: vedi anche riscaldamento terrestre) dei combustibili fossili altrimenti sembrano guerci e non vedono il problema nella sua complessità.
Sulla affermazione poi della centrale ad Arcore ne abbiamo già accennato in altri siti e francamente la considero una battutina.
Mi permetto di riportare quanto scritto nei commenti in Cronaca
relativo alla ricerca sulle Centrali Nucleari.
"L'Argomento non è semplice se affrontato seriamente.Innanzitutto si debbono
mettere da parte idee politiche e incidenti,perchè quello disastroso e speriamo
unico di Chernobyl è stato causato dalla inosservanza di norme precise.
Alla richiesta "si può definire "sicura" una centrale nucleare Stefano Monti risponde: Certo che sì,se comparata ad altre attività umane,in particolare
con la produzione di energia elettrica da altre fonti..............si sono
ottenuti risultati che pongono l'energia nucleare tra quelle meno pericolose".
Può essere di parte,ma lui dice così.
Per chiarire una volta per tutte la situazione,a Febbraio 2010 nel mondo
sono in costruzione 56 reattori: Argentina 1,Bulgaria 2,Cina 21,Corea Sud 6,
Finlandia 1,Francia 1,Giappone 1,India 5,Pakistan 1,Russia 9,Slovacchia 2,
Taiwan 2,Ucraina 2 e Usa 1 (+1).Alcune nazioni hanno cessato o vorrebbero
cessare l'attività nucleare.Nel 2010 ecco il punto:
Italia cessato 1987/90, Kazakistan nel 1999 si distacca dalla Russia
e non ha mezzi per rinnovare,ma nel 2007 si decide per 1 centrale;
Svezia referendum non vincolante 1980,si decide di chiudere nel 2010
ma poi si invalida e si decide per 1 costruzione; Austria nel 1978;
Filippine nel 1984 ma nel 2007 cambia idea; la Lituania nel 2009 cerca
come soci Polonia e due stati baltici;Jaragua nel 1995 mancando i fondi.
Perché sono i costi che pesano e rallentano decisioni favorevoli.
Nei conteggi ci sono voci diverse:costi diretti,indiretti,spese generali,
costi fissi,utile.Dal 2003 al 2007 l'incremento è stato del 60%.
Il costo impianto si stima da $2000 a $ 4000 al KWe,Le nostre
centrali saranno 1600MV,prime nel mondo,con reattore di III Gen.Plus
a tecnologia EPR dell'Areva.Una stima porta il costo da $ 5000 a
$ 6000 al KWe,pertanto da fonte LewHay della FLP si può quantificare
in 13/14 miliardi di dollari.Logicamente i conti vanno fatti in Italia, pur
essendo indicative queste cifre.
Personalmente sono favorevole al nucleare in Italia,fra l'altro perchè
si migliora il clima della terra (anche se aumenta il problema delle
scorie radioattive) e inoltre siamo attorniati da nazioni
nuclearizzate.Quello che mi lascia perplesso è la convinzione che
per la costruzione ci voglia doppio tempo rispetto a quelli mondiali
(autostrada eterna Salerno-Reggio Calabria) e qui non si può
scherzare come si è visto.Ogni anno che passa le spese aumentano
e quindi il costo schizza in alto.
Questo post è una semplice ricerca e non una superba lezione,sperando
sia un po' utile e comprensibile.
Alcuni commentatori avevano indicato che delle nazioni chiudevano
gli impianti,ma vediamo che la tendenza è inversa.
Altri che c'è pericolo di errori umani o radiazioni come Chernobyl:
va detto che l'errore umano esisterà purtroppo sempre.
Ma non si può fermare treni,traghetti e anche centrali nucleari
pensando che questo può accadere:Bisogna trovare la massima sicurezza.
Chernobyl spesso citato,è stato causato da un errore (unico scala 7)
che non dovrà più accadere,ma non è significativo per l'espansione del nucleare.E' un dramma umano terribile,che si aggiunge ad altri e a cui
bisogna pensare con pietà e rispetto.Saluti.
moirag