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  1. #1
    Non registrato
    Guest

    Exclamation l'emergenza rifiuti NON è finita

    Anche se le strade del napoletano non sono di certo linde sembrano lontane le note immagini da discarica a cielo aperto ma NON TUTTI SANNO CHE i rifiuti sottratti alla vista generale stanno in larga parte confluendo nella megadiscarica allestita a CHIAIANO,nel Parco delle Colline,a ridosso di scuole ed ospedali,all'interno di un centro densamente popolato nonostante il parere negativo di autorevoli esperti,geologi,ambientalisti,medici.
    Nelle stesse zone in cui fino a poco tempo fa si portavano i bambini a respirare aria salubre ora i nostri figli respirano miasmi e polveri cattive e tutto questo per far passare l'illusione che l'emergenza sia rientrata mentre invece si sta avvelenando il nostro ambiente SENZA avviare raccolta differenziata,senza ottemperare agli obblighi imposti dall'UE DI AVVIARE UN CORRETTO CICLO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI.
    Così nel silenzio di media ed istituzioni dobbiamo chiuderci in casa perchè l'aria è irrespirabile,vediamo passare autocompattatori di dubbia provenienza,sappiamo IMPOTENTI che la discarica è stata adibita anche allo smaltimento di sostanze pericolose iu una zona a rischio sismico,soggetta a frane ed alluvioni.
    Chi crede che non sia giusto prendere in giro l'opinione pubblica nascondendo sotto il tappeto rifuti che finiranno per reinghiottirci,chi conosce i rischi per la salute legati alla vicinanza alle discariche,chi non crede che la soluzione siano inceneritori e discariche soprattutto se collocati nel bel mezzo di centri urbani su terreni argillosi e non bonificati ,chiunque può ci aiuti unendo la sua voce al nostro urlo disperato.
    Comitato civico ChiaiaNOdiscarica

  2. #2
    utente
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    Jan 2010
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    Predefinito Il negativo non paga

    Mi spiace per il comitato NONONONO Chiaiano,ma io sono tra quanti la pensano all'opposto. La monnezza di Napoli si è dovuto scaricarla a Chiaiano, dopo 40 anni che andava a Pianura, perché per legge ogni comune deve provvedere a un luogo ove sversare l'immondizia, in attesa di ulteriori lavorazioni. Il comune di Napoli non ha mai provveduto a quest'obbligo e Bertolaso è dovuto intervenire d'autorità con l'esercito. La soluzione sarà il termovalorizzatore di Napoli che si spera possa sorgere nei pressi di V. De Roberto. Cari amici, o la smettete di piangervi addosso e protestare o sarete sempre più danneggiati. Collaborate con le forze sane, non i radical sinistrorsi,a trovare vie ragionevole e tecnologicamente adeguate per lo smaltimento dei rifiuti.Io temo molto che le società provinciali non siano all'altezza dei compiti loro assegnati dal decreto. Ma diffido totalmente dalla maggior parte dei sindaci che sono collusi o incapaci.Solo una minoranza di ricicloni ha mostrato di saperci fare. Il migliore è stato De Luca e vedete che è odiato. Non vedo vie di uscita e temo che a giugno l'emergenza scoppierà di nuovo. Meno male che c'è il termovalorizzatore di Acerra.



































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    Anche se le strade del napoletano non sono di certo linde sembrano lontane le note immagini da discarica a cielo aperto ma NON TUTTI SANNO CHE i rifiuti sottratti alla vista generale stanno in larga parte confluendo nella megadiscarica allestita a CHIAIANO,nel Parco delle Colline,a ridosso di scuole ed ospedali,all'interno di un centro densamente popolato nonostante il parere negativo di autorevoli esperti,geologi,ambientalisti,medici.
    Nelle stesse zone in cui fino a poco tempo fa si portavano i bambini a respirare aria salubre ora i nostri figli respirano miasmi e polveri cattive e tutto questo per far passare l'illusione che l'emergenza sia rientrata mentre invece si sta avvelenando il nostro ambiente SENZA avviare raccolta differenziata,senza ottemperare agli obblighi imposti dall'UE DI AVVIARE UN CORRETTO CICLO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI.
    Così nel silenzio di media ed istituzioni dobbiamo chiuderci in casa perchè l'aria è irrespirabile,vediamo passare autocompattatori di dubbia provenienza,sappiamo IMPOTENTI che la discarica è stata adibita anche allo smaltimento di sostanze pericolose iu una zona a rischio sismico,soggetta a frane ed alluvioni.
    Chi crede che non sia giusto prendere in giro l'opinione pubblica nascondendo sotto il tappeto rifuti che finiranno per reinghiottirci,chi conosce i rischi per la salute legati alla vicinanza alle discariche,chi non crede che la soluzione siano inceneritori e discariche soprattutto se collocati nel bel mezzo di centri urbani su terreni argillosi e non bonificati ,chiunque può ci aiuti unendo la sua voce al nostro urlo disperato.
    Comitato civico ChiaiaNOdiscarica

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